Il riscaldamento del Mar Mediterraneo, per quanto concerne le masse d'acqua sia superficiali sia profonde, ha già determinato cambiamenti in termini di biodiversità migrazione verso nord di specie dal sud del Mediterraneo, l'introduzione di specie esotiche, un incremento notevole di meduse pericolose.
L'aumento anomalo e prolungato delle temperature estive (di 2-3°C) hanno indotto una mortalità massiva della fauna bentonica di fondi duri (per es., spugne e gorgonie quali Paramuricea clavata, Eunicella singularis, Lophogorgia ceratophyta ed Eunicella cavolini) con impatto su 28 specie di invertebrati.
Il legame esponenziale tra livello di biodiversità e funzione dell'ecosistema marino, comune a tutti i sistemi oceanici, suggerisce come anche perdite minime di biodiversità (20-25%) possano avere effetti profondi sul funzionamento ecosistemico portando ad una riduzione dei processi pari al 50-80%, a seconda degli habitat. Ciò rende l'eventuale perdita di biodiversità cruciale per il sostentamento dei beni e delle risorse che gli ecosistemi marini ci offrono.
I maggiori impatti dei cambiamenti climatici previsti sui sistemi marini includono:
- aumento della variabilità di tutti i processi che interessano gli ecosistemi marini;
- aumento della stratificazione delle masse d'acqua che potrebbe ridurre la connessione tra ambienti profondi e costieri;
- alterazione dei cicli vitali e riproduttivi delle specie di vertebrati e invertebrati marini con aumento della loro vulnerabilità e dei tassi di estinzione;
- alterazione della distribuzione e degli effetti dei contaminanti e dell'impatto dell'inquinamento;
- diminuzione della capacità di contrasto all'ingresso di specie non indigene.
Recenti studi suggeriscono come alcuni di questi cambiamenti in ambiente marino possano essere non reversibili compromettendo la capacità degli ecosistemi marini di produrre beni e servizi indispensabili a contrastare i cambiamenti in atto, nonché essenziali alla nostra economia (si pensi per esempio al turismo, alla pesca e alle risorse energetiche) oltre che al nostro benessere complessivo.
Fonte: Dossier WWF "Cambiamenti climatici ed energia Linee guida per una strategia nazionale di mitigazione e adattamento"




