Questi fattori finiscono per innescare impatti diretti e indiretti sulla biodiversità amplificati, a loro volta, dai cambiamenti climatici.
Per questo motivo il network degli uffici del WWF nel Mediterraneo (WWF Francia, Italia, Grecia, Spagna, Turchia, Ufficio dei Programma del Mediterraneo con il supporto dell'Ufficio Europeo di Policy) si è impegnato nella definizione di una strategia di conservazione comune, la Mediterranean Initiative.
Questa strategia di conservazione si basa su una vision affinché:
- il degrado ambientale e la perdita di biodiversità siano arrestati;
- gli ambienti naturali, la biodiversità e i valori culturali vengano riconosciuti come elementi sui quali fondare la qualità della vita;
- i governi, le comunità e le aziende diano il giusto valore agli ecosistemi, alla biodiversità e alle funzioni ecologiche, quali fondamenti essenziali del benessere umano, della sicurezza e dello sviluppo economico.
Dall'analisi delle conoscenze disponibili e del contesto politico ed istituzionale, nasce così una complessa strategia d'azione per il riconoscimento di un ruolo primario di ecosistemi e biodiversità nella gestione economica e nella qualità della vita.
Non è solo il WWF a ribadire la necessità di proteggere gli ambienti mediterranei, la richiesta di azioni di gestione e conservazione è globalmente riconosciuta. (Underwood et al, 2008; EEA, REG Med 1967/2006).
